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Stipendio come titolare di una ditta individuale: come funziona il tuo reddito

Una delle domande più frequenti dei neo-indipendenti: «Come mi verso uno stipendio?» La risposta breve: per niente. Come titolare di una ditta individuale non hai uno stipendio — il tuo utile aziendale è automaticamente il tuo reddito. Ma cosa significa concretamente per la tua contabilità, le tue imposte e il tuo conto bancario?

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Redazione Einzly
Redazione fiscale & finanziaria
8 min di lettura
5 mar 2026
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Ditta individualeStipendioPrelievo privatoContabilità

01Perché non ti versi uno stipendio

In una ditta individuale non c'è separazione giuridica tra te come persona e la tua azienda. Tu e la tua ditta siete una cosa sola. Pertanto:

  • Non sei un dipendente della tua stessa azienda
  • Non ti versi uno stipendio e non emetti un certificato di salario
  • Il tuo utile aziendale (entrate meno uscite) confluisce direttamente nel tuo reddito imponibile
  • Nella dichiarazione d'imposta dichiari questo utile sotto «Reddito da attività lucrativa indipendente»
La differenza fondamentale con la SaglCon una Sagl o SA sei un dipendente e ti versi uno stipendio con certificato di salario. Con la ditta individuale questo non esiste. Il tuo utile = il tuo reddito. Nessuna busta paga, nessuna deduzione sociale sullo «stipendio» — in compenso paghi l'AVS direttamente sul tuo utile.


02Cos'è un prelievo privato?

Quando trasferisci denaro dal conto aziendale al tuo conto privato, si chiama prelievo privato. Ed ecco il punto importante:

I prelievi privati non sono una spesaQuando trasferisci CHF 5'000 dal tuo conto aziendale al tuo conto privato, NON è una spesa aziendale. È semplicemente uno spostamento del tuo denaro. Non lo registri nella contabilità semplice.

Lo stesso vale al contrario: se depositi denaro privato sul conto aziendale (apporto privato), non è un'entrata aziendale.

OperazioneRegistrazione necessaria?Perché
Conto aziendale → Conto privatoNoPrelievo privato, non una spesa
Conto privato → Conto aziendaleNoApporto privato, non un'entrata
Spesa aziendale pagata dal conto privatoCosto aziendale, anche se pagato privatamente
Spesa privata pagata dal conto aziendaleNoPrivato, non appartiene alla contabilità

Importante: se paghi una spesa aziendale con il tuo conto privato (ad es. materiale per ufficio), puoi e devi comunque registrarla come spesa aziendale. Conta la ricevuta, non quale conto è stato addebitato.



03Quanto puoi «versarti»?

In teoria puoi prelevare dal conto aziendale quanto vuoi in qualsiasi momento — sono i tuoi soldi. Ma gestire in modo oculato significa tenere delle riserve per:

  • Contributi AVS/AI/IPG: 10.6% del tuo utile (2026), versati direttamente alla cassa di compensazione
  • Imposta sul reddito: A seconda del cantone e dell'utile, 20–40% del reddito imponibile
  • IVA: Se sei soggetto all'IVA, metti da parte l'importo dovuto
  • Riserve: Per i mesi più deboli, investimenti o spese impreviste
Regola empirica: mettere da parte il 30–40%A ogni incasso, metti immediatamente da parte il 30–40% su un conto di risparmio separato. In questo modo copri AVS, imposte e IVA e non avrai brutte sorprese a fine anno.


04Esempio concreto: dal fatturato al reddito

Marco è un grafico indipendente a Berna. Ecco come si presenta il suo anno 2026:

VoceImporto
Fatturato annuo (entrate)CHF 120'000
Spese aziendali– CHF 25'000
Utile aziendale (= reddito)CHF 95'000
AVS/AI/IPG (10.6%)– CHF 10'070
Pilastro 3a (massimo senza LPP)– CHF 36'288
Reddito imponibile (ca.)CHF 48'642
Imposta sul reddito (ca. 15%)– CHF 7'300
Netto disponibile (ca.)CHF 41'342

Su CHF 120'000 di fatturato, a Marco restano circa CHF 41'000 netti — dopo tutte le deduzioni, assicurazioni sociali e imposte. In pratica, ha circa CHF 3'400 al mese a disposizione per vivere.

Da non dimenticareMarco deve anche pagare di tasca propria la cassa malati, l'assicurazione infortuni e eventuali altre assicurazioni da questo importo. Come indipendente, nessun datore di lavoro se ne fa carico per te.


05Contributi AVS: gli «oneri sociali» degli indipendenti

Come dipendente, dividi i contributi AVS con il datore di lavoro (5.3% ciascuno). Come indipendente, sostieni il contributo intero da solo — attualmente il 10.6% sul tuo utile netto (meno i contributi personali).

  • Ti iscrivi presso la cassa di compensazione cantonale
  • Durante l'anno versi degli acconti basati su una stima
  • Dopo la presentazione della dichiarazione d'imposta viene effettuato il conteggio definitivo — pagamento supplementare o rimborso
  • I contributi AVS sono un costo aziendale e riducono il tuo utile imponibile
Registrare i contributi AVS come costoRegistra i contributi AVS/AI/IPG in einzly come costo aziendale sotto «Assicurazioni / Assicurazioni sociali». Questo riduce il tuo utile aziendale e quindi il tuo carico fiscale.


06Cosa non appartiene alla contabilità?

Poiché nella ditta individuale non c'è separazione tra azienda e persona, alcune cose non sono operazioni aziendali:

OperazioneNella contabilità?
Prelievo privato (denaro verso il conto privato)No
Apporto privato (denaro verso il conto aziendale)No
Affitto dell'appartamento privatoNo (tranne la quota home office)
Acquisti privati dal conto aziendaleNo
Versamento pilastro 3aNo (deduzione fiscale tramite dichiarazione d'imposta)
Premio cassa malatiNo (deduzione fiscale tramite dichiarazione d'imposta)
Contributi AVSSì — costo aziendale
Contributi LPP (volontari)Sì — costo aziendale
Errore frequenteMolti indipendenti registrano i prelievi privati come spese o i versamenti al pilastro 3a nella contabilità. Entrambe le cose sono sbagliate. Il pilastro 3a viene fatto valere come deduzione personale nella dichiarazione d'imposta — non come costo aziendale.


07Consigli per un reddito sano

1
Separare conto aziendale e conto privato

Anche se non è obbligatorio per legge: un conto aziendale separato rende la contabilità più chiara e facilita enormemente la dichiarazione d'imposta.

2
Fissare uno «stipendio» mensile

Trasferisci ogni mese un importo fisso sul tuo conto privato. Questo crea prevedibilità e impedisce di spendere troppo nei mesi buoni.

3
Automatizzare la riserva fiscale

Imposta un ordine permanente che trasferisce automaticamente il 30–40% di ogni incasso su un conto di risparmio per le imposte.

4
Verificare l'utile trimestralmente

Controlla ogni 3 mesi come si sviluppa il tuo utile. Così puoi reagire per tempo — sia con misure di risparmio che con investimenti per l'ottimizzazione fiscale.



08Domande frequenti sullo stipendio nella ditta individuale

No. Come titolare di una ditta individuale non ti versi uno stipendio. Il tuo utile aziendale è automaticamente il tuo reddito. Non emetti un certificato di salario e non gestisci una contabilità salariale per te stesso.
No. I trasferimenti tra conto aziendale e conto privato non sono né entrate né uscite. Non vengono registrati nella contabilità semplice (libro di cassa).
Il tuo reddito = entrate meno spese aziendali. Da questo utile vengono dedotti i contributi AVS (10.6%), le imposte sul reddito ed eventualmente i versamenti al pilastro 3a. Ciò che resta è il tuo reddito disponibile.
Dichiari l'utile della tua ditta individuale nel modulo «Reddito da attività lucrativa indipendente» (spesso modulo 9 o allegato AI). Il conto delle entrate e uscite di einzly ti fornisce tutte le cifre necessarie.
Registra i contributi AVS/AI/IPG come costo aziendale nella categoria «Assicurazioni / Assicurazioni sociali». Il pilastro 3a, invece, NON è un costo aziendale — viene fatto valere come deduzione personale nella dichiarazione d'imposta.
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